Quanto inquina l’intelligenza artificiale? Il costo del progresso

Quando Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha dichiarato durante il World Economic Forum che “è necessaria una svolta per abbattere il consumo di energia e acqua potabile legato all’AI”, ha sollevato il velo su uno dei paradossi più significativi della nostra epoca tecnologica. Mentre celebriamo l’intelligenza artificiale come la soluzione a molti dei problemi dell’umanità, raramente ci soffermiamo sul prezzo ambientale che paghiamo per questa rivoluzione digitale.

L’intelligenza artificiale, infatti, non è un’entità eterea che opera in uno spazio virtuale privo di conseguenze fisiche. Dietro ogni risposta generata da ChatGPT, ogni immagine creata da Midjourney, ogni raccomandazione personalizzata che riceviamo sui social media, si nasconde un’infrastruttura fisica imponente: migliaia di server che lavorano ininterrottamente, consumando energia elettrica e acqua in quantità che spesso sfuggono alla nostra percezione quotidiana.

Il paradosso è evidente: a differenza di un’automobile, i cui effetti dell’inquinamento sentiamo non appena ci passiamo vicino o se siamo in strade particolarmente trafficate, l’impronta ambientale dell’IA non lascia tracce. Questa invisibilità del processo inquinante rappresenta una delle sfide più complesse per la sensibilizzazione pubblica sui costi ambientali dell’intelligenza artificiale.

L’energia nascosta dietro una semplice domanda

Per comprendere l’impatto ambientale dell’intelligenza artificiale, è necessario iniziare dai numeri che caratterizzano il suo funzionamento quotidiano. Si stima che una risposta di un tool di intelligenza artificiale generativa consumi circa 10 volte più energia di una normale ricerca su Google, un dato che assume proporzioni drammatiche se moltiplicato per i miliardi di interrogazioni quotidiane che caratterizzano l’utilizzo globale di questi strumenti.

La disparità energetica diventa ancora più evidente quando si analizzano i dati specifici: le risposte generate dall’IA di Google consumano circa tre wattora di elettricità per ricerca, dieci volte il consumo di una ricerca tradizionale. Questo incremento esponenziale del consumo energetico per singola operazione rappresenta una trasformazione fondamentale nel modo in cui concepiamo l’utilizzo delle risorse digitali.

continua ………..

Tratto da sustainabilityaward.it

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16 Luglio 2026

Backup e Data Protection: Veeam celebra dieci anni da Leader secondo Gartner

Veeam Software, la Data and AI Trust Company, è stata posizionata da Gartner nel Quadrante dei Leader del Gartner Magic Quadrant 2026 per le piattaforme di Backup & Data Protection. Si tratta della decima volta consecutiva che Veeam viene nominata Leader. Per la settima volta consecutiva, inoltre, Veeam è stata posizionata al primo posto per la Ability to Execute.

Veeam offre un livello unificato di fiducia (trust layer) che collega dati, identità, accessi e resilienza, consentendo alle aziende di operare in sicurezza nell’era degli agenti AI, in cui la sicurezza parte dai dati. Questa fiducia è fondamentale e combina resilienza operativa e resilienza cyber con la capacità di comprendere, proteggere e governare i dati sia negli ambienti di produzione sia in quelli di backup, consentendo alle organizzazioni di ridurre il rischio e ripristinare con fiducia ciò che conta di più.

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Tratto da www.lineaedp.it

Autore: Redazione LineaEDP – 01/07/2026

2 Luglio 2026

Vulnerability and compliance management

ConnectSecure è una piattaforma di Vulnerability and Compliance Management che non si occupa di “fermare” un malware in tempo reale ma di scansionare l’intera rete per trovare “porte aperte”, software non aggiornati o configurazioni errate che un hacker potrebbe sfruttare; inoltre, effettua un’attività di Asset Discovery e di Compliance (Conformità).

Le attivita’ eseguite sono le seguenti:

  • VULNERABILITY ASSESSMENTS
    • Vulnerabilità interne: per capire quali applicazioni e sistemi creano buchi di sicurezza.
    • Vulnerabilità esterne: per individuare se ci sono vulnerabilità attaccabili dall’esterno.
    • Analisi Active Directory: per capire com’è configurata e se ci sono impostazioni contrarie alle “best practice”.
    • Attack Surface Mapper: serve per identificare e analizzare le potenziali vulnerabilità e i punti di ingresso di un sistema, una rete o un’applicazione che potrebbero essere sfruttati dagli attaccanti; è una lista di “cose” che si vedono da fuori dall’azienda.
  • IT ASSESSMENT
    • Audit: per avere a portata di mano le informazioni di base di ogni macchina.
    • Applicazioni e servizi: per sapere cosa c’è installato sui sistemi da gestire.
  • ALERT REALTIME
    • Notifiche: per ricevere segnalazioni al verificarsi di eventi importanti per la sicurezza.
  • POLICY E COMPLIANCE
    • Application whitelist e blacklist: per sapere se mancano applicazioni necessarie e se sono presenti applicazioni indesiderate.
    • Compliance benchmark: per sapere se le configurazioni dei sistemi seguono le best practice.
  • REMEDIATION PLAN
    • Remediation Plan: viene fornito un elenco di attività da svolgere per mettere in sicurezza la rete.
    • EPSS: Exploit Prediction Scoring System è un framework dinamico che determina la probabilità che una certa vulnerabilità venga effettivamente sfruttata, il che permette di determinare le vere priorità di azione.
  • REPORTISTICA
    • Report standard: per documentare asset, vulnerabilità, Active Directory e remediation plan.
    • Report personalizzati: per costruire documenti con i dati che servono a te.
    • Dashboard e cruscotti: per vedere graficamente a colpo d’occhio lo stato delle vulnerabilità e delle macchine.
  • GESTIONE
    • Console cloud dedicata
    • Agent per Windows, Mac, Linux da installare sui PC: per analizzare e gestire la sicurezza anche quando gli utenti sono in movimento.
    • Agent per Windows, Mac e Linux da installare dentro le reti: per avere il quadro di tutta la rete.
    • Agent “portable”: per fare scansioni laddove non si può installare nulla.
    • Scansioni programmabili: per eseguire assessment a intervalli regolari.

Per ulteriori informazioni: dircom@argonavis.it

23 Giugno 2026

NAKIVO, nuova versione 11.2.1: Proxmox 9.1, aggiornamenti estesi del sistema operativo e delle licenze

Con NAKIVO Backup & Replication, versione 11.2.1, ora disponibile, è possibile beneficiare dei più recenti miglioramenti, aggiornamenti del supporto del sistema operativo e correzioni.

La nuova versione include:

-Supporto completo per Proxmox VE 9.1
-Licenze aggiornate per il backup NAS
-Compatibilità ampliata con VMware Cloud Foundation, Dell EMC, QNAP, Oracle RMAN e altri
-Miglioramenti generali di stabilità, usabilità e prestazioni.

Per ulteriori informazioni: dircom@argonavis.it

Tratto da www.nakivo.com

4 Giugno 2026

La versione 10.1.17 di Zimbra è ora disponibile

La nuova release di Zimbra introduce miglioramenti significativi in ​​tutto il Modern WebClient, dalla composizione e lettura delle email alla pianificazione delle riunioni, oltre a correzioni per i componenti ZCO, mobile e server e diverse importanti patch di sicurezza.

Gravità della patch di sicurezza: Media

Rischio di implementazione: Basso

Per ulteriori informazioni, consultare le note di rilascio Zimbra 10.1.17 e il blog .

Consigliamo vivamente di applicare questo aggiornamento per garantire il corretto funzionamento di Zimbra.

28 Maggio 2026