Conflitto in Israele: scoperte le prime campagne di truffe informatiche

 
 
 

Tratto da www.lineaedp.it – 18/10/2023

Autore: Redazione LineaEDP

Le campagne utilizzano phishing, enti di beneficenza fittizi e appelli dei rifugiati per derubare gli utenti

I criminali informatici stanno sfruttando il conflitto in Israele con Gaza per trarre vantaggi finanziari sfruttando la solidarietà degli utenti: lo annuncia oggi Bitdefender pubblicando i risultati delle truffe informatiche attualmente in corso e legate al conflitto in Israele che stanno utilizzando phishing, enti di beneficenza fittizi e appelli dei rifugiati per derubare, di fatto, gli utenti.

Bitdefender raccomanda la massima prudenza nell’aprire email con richieste di aiuto e nel visitare i siti di beneficenza, poiché i rischi legati a perdite finanziarie e attività fraudolente sono in questo momento molto elevati.

  • A partire dal 13 ottobre – (meno di una settimana dopo l’attacco di Hamas) – Bitdefender ha iniziato a osservare campagne di truffa via email per soccorrere la popolazione e aiutare i rifugiati.
  • ll 27% dello spam colpisce la Russia, seguita da Svezia (15%) e Romania (10%). Ma Bitdefender avverte che i criminali informatici potrebbero presto concentrarsi su altri Paesi.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di come i criminali informatici stiano cercando di sfruttare il conflitto in Israele:

Conflitto in israele-truffe hacker

Mentre il conflitto in Israele prosegue, Bitdefender prevede che questo tipo di email fraudolente sarà recapitato con cadenza regolare nelle caselle di posta degli utenti di tutto il mondo e che i truffatori continueranno ad adattare le loro “storie” e le loro richieste di donazione in linea con le ultime notizie e gli aggiornamenti sul conflitto.

Per non farsi ingannare da queste truffe e proteggere le proprie finanze Bitdefender raccomanda di:

– Verificare con attenzione tutte le comunicazioni relative alla guerra, sia via email, telefono, sms o social media.

– Eseguire sempre delle ricerche sull’organizzazione prima di effettuare qualsiasi pagamento: le richieste di donazione in criptovalute, i bonifici bancari e le carte regalo sono un segnale di pericolo e vanno quindi sempre evitate.

– Non rispondere mai a email non richieste che potrebbero essere una truffa. In caso di risposta i truffatori avranno la conferma della validità dell’indirizzo email e continueranno a inviare ulteriori messaggi truffaldini.

19 Ottobre 2023