Cyan Secure Web in Italiano

Cyan Network ha annunciato il rilascio di Secure Web 2.1.27

A partire da questa versione, sia il WebUI e la reportistica del sistema sono disponibili in italiano. Visto il successo commerciale e la crescente quantità di clienti in Italia, hanno convinto gli sviluppatori a tradurre tutti i testi di italiano.

Su richiesta dei clienti, sono stati aggiunti alcuni nuovi report. In uno di questi report, è possibile vedere il tempo che un utente ha trascorso su un determinato dominio e la categoria a cui questo dominio appartiene. In un’altro report, si mostra quanto tempo un utente ha trascorso, per domini di primo livello (it, com, gov…).

Oltre a queste caratteristiche, sono stati corretti alcuni problemi che causavano un blocco quando si cercava di caricare grandi certificati o catene di certificati nel reverse proxy.

Il problema con la categoria ‘Humor’ che non riusciva ad essere filtrata correttamente è stato individuato e riparato.

Come al solito quando si effettua l’aggiornamento di Cyan Secure Web , si raccomanda di aggiornare Secure Web Authentication Service all’ultima versione disponibile. E comunque obbligatorio avere installata la versione 2.1.14 di Secure Web Authentication Service.

Nelle versioni virtual Appliance, si consiglia di effettuare uno snapshot prima effettuare l’aggiornamento e di consolidarlo appena è stato verificato che l’aggiornamento si è concluso con successo.

Se hai necessità di supporto per aggiornare la tua installazione o vuoi maggiori informazioni su Cyan Secure Web, Argonavis dispone di tutte le competenze tecniche e commerciali necessarie.

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3 Giugno 2015

Proteggiti dai malware e risparmia con KasperskyLab

PROMOZIONE

I malware si suddividono in minacce conosciute (circa il 70%), minacce sconosciute (circa il 29%) e minacce avanzate (dette anche APT con una frequenza vicina all’uno percento degli attacchi).

Le minacce avanzate (APT), a differenza delle minacce conosciute e sconosciute, sono le più pericolose, perchè non si tratta di exploit costruiti per provocare un danno o un semplice furto di dati, ma sono costituite da attacchi di tipo differente, continui e mirati.
Sono progettati per entrare in una rete, rimanere nascosti anche per anni e raccogliere dati sensibili.

Il danno medio provocato di un attacco malware è di 56.000 dollari per una PMI e di 649.000 dollari per una grande azienda, oltre all’incalcolabile danno di immagine prodotto da un’incidente di sicurezza informatica.

Kaspersky Lab è una delle organizzazioni all’avanguardia nella lotta alle APT. Il team di ricerca globale e analisi (GReAT, Global Research and Analysis Team) è stato coinvolto nella scoperta di molte delle minacce più pericolose e complesse del mondo, da Red October fino al cosiddetto “Equation Group” di strumenti di cyberspionaggio, da poco scoperto.

Utilizza le informazioni raccolte dalle attività di indagine sulle APT per consigliare ai governi come difendersi dai cyberattacchi. Utilizza quanto appreso da questo lavoro per creare soluzioni efficaci e pratiche a livello aziendale.

I prodotti KasperskyLab hanno ottenuto livelli di rilevamento del malware oltre il 99% e, nei 93 test indipendenti a cui hanno preso parte nel 2014, si sono classificati primi in 51 test e nei primi tre posti in 66 di essi, risultati a cui nessuno dei concorrenti si è avvicinato.

Argonavis è partner Kaspersky ed i suoi tecnici hanno conseguito le più importanti certificazioni sui prodotti KasperskyLab, potendo vantare anche la prestigiosa certificazione KSCC (massimo livello di certificazione).

Affida subito la protezione della tua azienda all’esperienza e competenza di KasperskyLAB ed Argonavis, una volta acquistata*, andrà ad attivarsi immediatamente e gratuitamente per i mesi attualmente forniti dal precedente software di sicurezza.

*promozione valida per clienti che sostituiscono il loro attuale prodotto (non Kaspersky) in scadenza con Kaspersky Endpoint Security for Business e/o Kaspersky Security for Virtualization entro il 30 giugno 2015

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26 Maggio 2015

LibraESVA 3.5.1.0

I giorni scorsi è stata rilasciata la nuova versione di LibraESVA 3.5.1.0 

LibraESVA

Fra le novità più interessanti presenti, possiamo menzionare:

Miglioramento delle prestazioni con utilizzo di nuove risorse antispam / antimalware aggiuntive.

Nuovo strumento per visualizzare il maillog ora permette di filtrare i risultati ed arrestare la visualizzazione del log.

Modificato il meccanismo di creazione delle regole di blacklist/whitelist From/Envelope From in presenza di destinatari multipli. Nelle precedenti versioni quando la regola veniva creata partendo da un messaggio che aveva più destinatari, la regola veniva applicata solamente quando tutti gli indirizzi comparivano nel messaggio.
Ora invece vengono create regole per il singolo destinatario.

Controllo delle regole blacklist/whitelist su From/Envelope From.

Introdotto il controllo dello stato code dei nodi del cluster è così possibile vedere nella dashboard quante mail sono presenti in coda a ciascun nodo.

Forzare l’accesso al portale web su protocollo HTTPS

I tecnici certificati su LibraESVA di Argonavis sono a tua disposizione per supportarti sull’installazione degli aggiornamenti e su qualsiasi problematica possa presentarsi nell’utilizzo di LibraESVA

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13 Maggio 2015

Kaspersky DDoS Protection

L’attacco DDoS è un dei più noti metodi di attacco informatico, consiste nel rendere inaccessibile un servizio saturandolo di richieste, provocando un danno con dei relativi costi che possono essere devastanti per l’azienda che viene colpita, in particolare se si tratta di un’azienda che eroga servizi all’esterno.

I clienti si aspettano di poter accedere sempre ai prodotti ed ai servizi. Se volete mantenere alto il livello di soddisfazione dei clienti e l’immagine dell’azienda, non possono verificarsi interruzioni non pianificate del servizio.

Gli attacchi DDoS pur essendo noti da tempo, sono diventati più pericolosi, con il cloud computing i servizi esposti online sono aumentati ed il costo necessario per portare una attacco è diminuito rispetto a prima. Per queste ragioni, recentemente gli attacchi sono aumentati in modo esponenziale.

Inoltre, oggi esistono degli strumenti molto semplici, per portare attacchi particolarmente complessi e sofisticati e di conseguenza richiedono una difesa molto più efficiente, ed in particolare che sia rapida e tempestiva.

Cercare di improvvisare una soluzione per arginare questo genere di attacchi genera solo confusione, e disservizi che si protraggono nel tempo.
Solo un servizio di difesa offerto da una struttura con mezzi tecnici e con competenze sul quel genere di attacco superiore agli attaccanti permette di uscire indenni dall’attacco.
Gli esperti di Kaspersky Lab si avvalgono di metodi sofisticati per monitorare il panorama delle minacce DDoS ed essere un passo avanti rispetto agli hacker, in modo da poter rilevare immediatamente gli attacchi DDoS.

Kaspersky DDoS Protection riunisce tre tecniche di protezione per fornire una protezione più rigorosa dagli attacchi DDoS:

  • Analisi statistica del traffico online, che contribuisce nella generazione dei profili e nella rilevazione delle anomalie
  • Analisi comportamentale dei visitatori del vostro sito Web, monitorati costantemente per permettere l’identificazione di comportamenti anomali
  • Intelligence DDoS avanzata, fornita esclusivamente dalla nostra soluzione, per potenziare le percentuali di rilevamento

Data la vitale importanza della vostra privacy, nessuno dei nostri processi visualizza il contenuto del vostro traffico ma si limita a visualizzare i metadati come le intestazioni e il numero dei pacchetti.

Kaspersky DDoS Protection segue da vicino ogni singola fase di difesa della vostra azienda: dall’analisi costante 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, del vostro traffico, all’avviso della possibile presenza di un attacco al reindirizzamento del traffico, alla sua pulizia e al reinvio del traffico “pulito”, per finire con report e analisi post-attacco.

Contattaci per avere maggiori informazioni sul servizio

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27 Aprile 2015

Principali novità di Kaspersky Security Center SP1

Il 26 Febbraio 2015 è stato rilasciato Kaspersky Security Center 10: Service Pack 1 (riconoscibile dal numero di versione 10.2.434) ed è stato recentemente rilasciato anche con localizzazione italiana.

  • Le novità principali sono:
    Gestione degli aggiornamenti per i prodotti Kaspersky Lab in Administration Console: Security Center informa della presenza di aggiornamenti per i prodotti Kaspersky Lab installati e ne permette l’installazione e la rimozione.
  • Possibilità di creare più policy all’interno di un gruppo: Ciascun gruppo può avere più policy, applicate in base al profilo (ad esempio sistema operativo dell’endpoint, tag) in modo da poter applicare policy differenti per endpoint nello stesso gruppo. Più profili possono utilizzare la stessa policy
  • Nuovo sistema di gestione dei permessi di Kaspersky Security Center: E’ stato esteso l’insieme dei permessi che l’amministratore può gestire ed ora può delegare permessi limitati in base alle zone.

Le novità più consistenti sono state introdotte sulla Web Console, che ora è diventata più ricca di funzionalità. E’ stata aggiunta la possibilità di:

  • Gestire lo stato del sistema di sicurezza dell’organizzazione.
  • Installare le applicazioni Kaspersky Lab sui computer all’interno della rete.
  • Gestire le attività e le policy di Kaspersky Security Center
  • Visualizza policy MDM
  • Visualizza gli utenti
  • Visualizza liste di dispositivi mobili
  • Visualizza report sullo stato
  • Gestire la consegna dei rapporti
  • Introduzione del Portale Self Service

Kaspersky Security Center 10: Service Pack 1, non è un aggiornamento, ma una major release, che introduce numerose nuove funzionalità.

L’installazione di questo aggiornamento non è automatizzata ma richiede una nuova procedura di installazione.
Argonavis dispone di tutte le competenze per effettuare l’aggiornamento riducendo al minimo le interruzioni del servizio.

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21 Aprile 2015